Figlia dell’essere umano
Ebbene sì, la qui presente graziosissima Crassula Talisman, è un ibrido creato in vivaio, e nasce – se così possiamo dire – dall’unione di due specie: la Crassula Perfoliata – varietà Falcata e la Crassula Elegans. Si tratta di un piccolo arbusto compatto con foglie disposte a coppie opposte sui fusti. La peculiarità genetica è rappresentata dalla carnosità delle foglie e dal colore verde brillante.
Della Perfoliata ha preso parte del generoso fiore, facendolo proprio. In Talisman i fiori sono piccoli, di un rosa pallido, raggruppati in grappoli posti sul gambo allungato. Il periodo di fioritura si verifica in autunno e in inverno. La nostra infatti è pronta per deliziarci con il suoi garbati fiori.
Di che cosa ha
bisogno
Come molte (moltissime) succulente, Crassula Talisman gradisce un terreno ben drenante e annaffiature moderate. Ricordiamo che cactus e succulente gestiscono meglio l’assenza d’acqua piuttosto che la sua abbondanza. Quindi siate parchi! Gli interventi idrici dovrebbero essere moderati e frequenti in primavera ed estate, ma ridotti e scarsi in inverno, per evitare che le radici e il fusto marciscano.
Questa pianta ha inoltre bisogno di un buon flusso d’aria e di molta luce od ombra parziale. L’esposizione al sole diretto accentuerà le sfumature rosse delle sue foglie. Fate però attenzione: in estate Talisman gradisce il sole del mattino e del pomeriggio, più che quello del mezzogiorno.
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